Altre 7 domande sull’hennè

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Come promesso, rispondo ad altre domande sull’hennè che mi sono state fatte. Se capiti qui per la prima volta, puoi leggere l’articolo “30 domande sull’hennè“, in modo da trovare altre informazioni a riguardo.

Cominciamo:

Come far diventare biondi i capelli bianchi? I capelli bianchi si imbiondiscono con una miscela che contenga poco poco hennè rosso. Per esempio si può fare un mix in questo modo: 100gr di cassia (“hennè” neutro) mescolata ad acqua e succo di limone, lasciata ossidare tutta la notte. A parte si preparano 2 cucchiai di lawsonia (hennè rosso) mescolati sempre con acqua e succo di limone. Al mattino si mescola tutto e si applica sui capelli, almeno due ore come al solito. Si può però provare con la sola cassia preparata nello stesso modo, anche se l’effettò sarà molto più blando. C’è anche chi fa miscele di camomilla, rabarbaro e cassia. Un’altra pianta che tende a dare riflessi biondi è la curcuma.

Non avranno quindi nessun riflesso ramato? Il riflesso ramato non è da escludere, se nella miscela metterai i due cucchiai di hennè rosso. Ma puoi provare prima senza, e vedere cosa succede.

Gli impacchi di oli interferiscono con l’hennè? A me non risulta. Anzi, oli ed hennè sono ottimi ricostituenti per i capelli. Certamente non va fatto un impacco d’olio prima di mettere l’hennè, altrimenti ne impedirebbe l’azione colorante.

L’odore dell’hennè non mi piace, come faccio? Puoi provare a mascherarlo aggiungendo alla miscela cannella in polvere, chiodi di garofano pestati al mortaio, oppure un cucchiaio di caffè in polvere.

Voglio dei riflessi rosso ciliegia, come faccio? in commercio ci sono rossi (lawsonia) di diverse gradazioni. Puoi provare quindi un rosso freddo, sempre verificando che l’unico ingrediente sia la lawsonia e non ci siano addizionanti chimici. Per fortificare questo riflesso, puoi miscelare l’hennè con infuso di karkadè molto forte e puoi anche aggiungere qualche cucchiaio di robbia, una pianta tintoria dal colore rosso rubino.

Voglio dei riflessi rosso carota, come faccio? Cerca un’hennè caldo, sempre verificando che l’unico ingrediente sia la lawsonia. Mescolalo con succo di limone e aggiungi un 20% di curcuma.

E’ meglio fare l’hennè sui capelli puliti o sporchi? Ci sono scuole di pensiero differenti. Io sono per le mezze misure: né troppo sporchi, altrimenti il grasso ostacolerebbe la presa del colore, ma nemmeno appena lavati ed asciugati, perché non mi piace fare un doppio lavoro 😉

Nonostante io pensi di aver detto tutto quello che c’è da sapere sull’hennè, riuscite sempre a stupirmi con domande a cui non ho pensato. Se quindi avete ancora curiosità, postatele come al solito nei commenti e se sono un numero sufficiente, risponderò con un nuovo articolo!

Buon hennè e buona cura naturale dei capelli 🙂

 


Foto da www.photl.com

 

 

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Commenti

  1. Serena

    febbraio 18, 2014 at 22:10

    Ciao Barbara, ho sentito pareri contrastanti sul fatto se sia meglio lasciare ossidare la miscela prima di procedere all’impacco, o se invece sia meglio applicarla direttamente non appena finito di prepararla. Quali sono le differenze principali tra i due metodi? Io sinceramente l’ho sempre applicata immediatamente e il colore prende bene comunque. Ci sono cambiamenti significativi sulla tonalità o altre differenze degne di nota? (ho sempre fatto l’henné rosso, ultimamente la miscela contenente anche amla e jatropha. Prossimamente, invece, ne vorrei provare una contenente indigo, henné, amla, bhringaraj e neem).

    Grazie!
    Serena

    • Barbara Righini

      febbraio 19, 2014 at 10:13

      Cara Serena, leggi pareri discordanti proprio perché siamo tutte diverse, le preparazioni sono tantissime e ciascuno trova quella che va bene per sè. In sintesi: provare, provare, provare 🙂

  2. Monica

    aprile 24, 2016 at 8:17

    L’henné è fantastico. Io ho provato a farlo seguendo le indicazioni della scuola francese, che dice di prepararlo la sera prima, di aggiungere aceto per acidificarlo e poi ho acquistato due diversi tipi di lawsonia, una del Rajasthan e l’altra dello Yemen. Dicono che abbiano due intensità di colore differenti. Non solo, ho applicato la miscela basica sui capelli prima dell’applicazione, per permettere che le scaglie del colore si aprissero…Insomma un lavoro! Ma alla fine penso che la preparazione al momento sia la migliore e la più pratica.
    Comunque il risultato è stato straordinario. Io ho i capelli castano medio e si sono un po’ scuriti, ma i riflessi al sole erano bellissimi! Quasi viola, ma la cosa migliore è stato l’aspetto dei capelli: più forti e i fusti più pieni e ricchi. E’ proprio vero che per ognuna di noi l’esperienza con l’henné è strettamente personale, perché il risultato finale dipende da tanti fattori: dalla preparazione, dall’uso o meno di acidificanti, dalla pulizia dei capelli, dal tempo di posa, dal colore di base dei capelli. E ogni volta che si applica l’henné è un’esperienza unica e irripetibile. La prossima volta sarà diversa.

    • Barbara Righini

      aprile 26, 2016 at 11:44

      Bellissima esperienza ed è proprio così, è personale. Grazie di averla condivisa 🙂

  3. Anonym

    settembre 10, 2016 at 13:57

    A me piacerebbe sapere se posso coprire i capelli bianchi mantenendo il mio colore, biondo scuro. Per i non addetti ai lavori, il mio colore è castano chiaro ma per due parrucchieri è biondo scuro, ergo biondo scuro! Potrei anche fare solo le zone dove si concentrano maggiormente i bianchi?
    Grazie molte.

    • Barbara Righini

      settembre 23, 2016 at 11:51

      Bisogna fare prove e sperimentare 🙂

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