Halloween/Samhain e liberarsi del vecchio

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Chi di noi non ha, nel fondo della propria trousse o nell’angolo dell’armadietto in bagno, quel cosmetico che giace lì, inutilizzato, da mesi se non anni?

Un rossetto di un colore che non ci vediamo più, un contorno occhi che ci ha dato allergia, o uno shampoo che ci provoca prurito e che teniamo lì, in attesa di cosa non sappiamo bene, ma ci è stato insegnato che “non si sa mai”.

Questo è il momento perfetto per liberarcene. Perchè? Ma perchè è Halloween! Forse non tutti sanno che questa festività non è, come si suole dire, “copiata” dagli Stati Uniti. Da lì, abbiamo importato solo l’aspetto più ludico, consumistico e superficiale.

In realtà Halloween ha origine da una delle festività celtiche che celebravano i cicli stagionali, Samhain.
Samhain rappresenta l’ultimo raccolto prima dell’inverno ed è un momento magico. Nella notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre, secondo i celti, i britanni e altre popolazioni perlopiù nordeuropee, il velo che separa il mondo dei vivi da quello degli spiriti si fa sottile, in una sorta di tempo fuori dal tempo. I Celti consideravano questo come il proprio capodanno, un momento di confine tra una fine ed un nuovo inizio.
La natura infatti è ora assopita. I campi non danno più frutti, le foglie cadono, molti animali cominciano il letargo e le ore di luce sono sempre meno.

Simbolicamente quindi ci riporta ad un’energia di termine, congedo, morte. Ma la morte, della quale, da bravi occidentali, temiamo anche solo il nome, è necessaria perché un nuovo ciclo possa iniziare. Senza la morte del frutto, non ci saranno nuovi semi. Attraverso questo stato di quiete e lasciando andare le foglie secche e tutto ciò che non serve più, solo in questo modo, la natura potrà rifiorire a primavera.
Ecco dunque perché questi sono giorni propizi per liberarci di ciò che non ci è più necessario, sia ad un livello, più impegnativo, di vita, sia ad un livello, apparentemente più semplice, di oggetti.

Lasciare andare ciò che non ci serve ci alleggerisce e fa sì che possiamo fare spazio al nuovo che arriva. Iniziare da qualcosa di piccolo, come svuotare le mensole del bagno, frugare nei beauty case e liberarci dei prodotti che non vanno (più) bene per noi, può darci una grande soddisfazione e indurci a procedere anche con l’armadio dei vestiti, per esempio, o quegli appunti di università conservati da vent’anni e mai più riguardati.

Molti di noi non buttano mai nulla perché si sentono in colpa per i soldi spesi, altri sono sostenitori del “bisogna terminare ciò che si è iniziato”. Ricordiamoci che i cosmetici hanno una data di scadenza, trascorsa la quale non ci farà bene metterceli addosso. Molti possono poi essere riciclati, per esempio gli shampoo vanno benissimo per lavare la biancheria intima a mano. Qui ci sono molte dritte di riciclo. Un’alternativa è anche regalarli a qualcuno, un’amica, la mamma, il fratello, che possa apprezzarli. In questo caso soltanto se non scaduti (ovviamente) e se contenuti in flaconi dove non mettiamo le mani, quindi sì a shampoo, bagnoschiuma e simili, no a creme viso in flaconi non airless.

Per rendere più piacevole questa operazione, rendiamola un rito: mettiamo qualche candela, il nostro olio essenziale preferito nel brucia-essenze, una musica che ci ispiri – io per le pulizie preferisco ritmi sostenuti – e diamo il via alle danze.
Ripetiamoci che ogni errore cosmetico ci serve per imparare a conoscerci profondamente.

Quando abbiamo terminato, godiamoci il risultato, qualsiasi esso sia. Una mensola liberata? Un aspetto del bagno più ordinato? Magari ci siamo accorti che abbiamo troppo di qualcosa, e ci manca qualcos’altro. Il vuoto lasciato da ciò di cui ci disfiamo può davvero essere uno spazio in cui la creatività si esprime. Purché ci ascoltiamo. Purché sentiamo davvero cosa la nostra pelle ha da dirci. Non ci stiamo punendo, liberandoci da ciò che non è adatto a noi, anzi al contrario ci stiamo premiando per la nostra dedizione a noi stessi, al nostro bell’essere.

Link di approfondimento su Samhain: http://www.ilcerchiodellaluna.it/pag_set_frame.htm?central_calend_01.htm

 

foto da www.photl.com

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