“La testa tra le nuvole”

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“Avere la testa tra le nuvole ti permette d’incontrare solo gente che sa volare!”

Questo post della mia amica Marinella è arrivato come un fulmine.

Avere la testa tra le nuvole – Esattamente l’opposto di quello che ci hanno insegnato.

“Stai con i piedi per terra- Smettila di Sognare – Stai sempre a fantasticare, con la testa tra le nuvole… la vita è un’altra cosa!”

Quante bugie!

La vita, invece, è proprio un sogno nel quale immergersi e lasciarsi trasportare, imparando a essere presenti.

Tutti i problemi, le ansie, i dolori, derivano dai cliché che ci hanno inculcato e dato come esempio. I nostri genitori o gli adulti, in generale, hanno stilato un elenco di cose da FARE e non FARE, mai da SENTIRE, in funzione della loro esperienza di vita e ciò con la presunzione del “ noi abbiamo esperienza!”.

La loro esperienza, alla fine, è stata quella di SMETTERE di FIDARSI della VITA.

Tramandano, così, una serie di condizioni, di parametri con cui misurare ogni cosa e che devono essere soddisfatti per essere felice, al fine ci tramandano delle aspettative.

L’aspettativa ha la totale presunzione di sapere con assoluta certezza cosa è bene per noi e cosa è male e, noi con lei.

Soprattutto nelle relazioni interpersonali, che diventano elemento predominante , perché ciò che ci hanno inculcato è che siamo completi solo se troviamo l’altra metà.

Metà, che ci serve, quindi, per raggiungere un risultato personale, per soddisfare un  bisogno.

Allora prendiamo l’elenco che gli adulti hanno stilato per noi e valutiamo ogni punto senza  riconoscere che ciò che vediamo sull’altro è solo la proiezione delle nostre paure. Pertanto, se ci sentiamo insicuri vediamo le sicurezze dell’altro, se abbiamo bisogno di conferme per sentirci amati, vedremo nell’altro il suo egoismo.

Nell’elenco famigerato c’è scritto che è pericoloso perder il proprio equilibrio per amore, invece, “a volte perdere il proprio equilibrio per amore è parte di vivere una vita equilibrata” (da “Mangia, prega e ama).

Sognare fa parte di quest’equilibrio; avere la testa tra le nuvole significa guardare oltre l’altezza imposta dai soli occhi, vuol dire guardare con il Cuore. Per farlo occorre essere presenti, a se stessi, nel qui e ora. Diventare, finalmente, Autocoscienti concentrando tutta la nostra attenzione nell’Adesso. Un’attività cui non siamo abituati, persi nei ricordi del passato e nelle anticipazioni del futuro, frutto, questo dell’attività della mente. Se, però, la zittiamo le cose, cambiano.

Avere, allora, la testa tra le nuvole, non vuol dire affidarsi alla mente, ma nel “qui ed ora” lasciare che la musica del Cuore ci porti in un’altra dimensione, ci faccia vedere la strada: quella della nostra Realizzazione e della nostra Felicità.

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