Wedding Planner o Wedding Counselor?

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Pochi giorni fa ho rivisto in televisione il film “Il padre della Sposa” con il mitico Spencer Tracy.  Nonostante la vetustà del film e anche del protagonista, l’argomento della preparazione di un evento così importante è sempre di grande attualità e di grande interesse.  Anche oggi, come allora, ci si rende conto di come le cose da fare siano molteplici, di come non si abbia  tempo per tutto e che, affidarsi ad un wedding Planner  sia la scelta migliore. In questo modo sicuramente possiamo garantirci un matrimonio da sogno anche se, magari, un po’ sopra budget.

Ma siamo sicuri che sia il Wedding Planner la figura più giusta da cui ricevere un supporto? Certo, le trasmissioni televisive ci propinano, continuamente, gli eventi organizzati dai maghi dell’originalità e creatività, ma poco ci dicono su quelli che sono i back stage dei matrimoni, ovvero i “dietro le quinte”!

Proprio questi giorni si trasformano in un ring da combattimento e i sorrisi lasciano il posto al broncio, le carezze scompaiono, le parole dolci si trasformano in risposte aspre e i rancori iniziano a prendere piede.

Questo perché non si è preparati ad affrontare un momento così delicato. Il matrimonio è, infatti, un grande evento che deve essere organizzato con attenzione a tutti i particolari, soprattutto quelli relazionali.

La parte più complessa nella pianificazione di un tale evento, non è, infatti, come si potrebbe pensare , legata alla logistica ma al trattare con le persone. Schiere di libri offrono suggerimenti su ogni argomento, dagli inviti ai brindisi, ma nessun libro o nessuna coppia sposata rivela mai che la parte più sfidante della pianificazione è entrare in contatto con i parenti e gli amici.

Nulla emerge su quelle che possono essere le “competenze” da sviluppare per mantenere un rapporto fiorente sul lungo periodo e soprattutto come questa fase di preparazione all’evento rappresenti il collaudo iniziale, la prova generale di quella che sarà la propria vita insieme.

Ogni decisione da prendere, ha altre “parti interessate” oltre gli sposi. Un gran numero di persone si sente coinvolta in ogni aspetto  e non si preoccupa solo delle decisioni prese ma del loro coinvolgimento in esse: parenti e amici hanno le loro opinioni, i loro sentimenti e le loro rivalità.

Le spose non perdono il sonno per il tipo di addobbo floreale ma lo perdono nel conflitto che s’ingenera con la madre proprio sull’addobbo floreale. I futuri mariti sono confusi, non per la lista degli invitati, ma per l’insistenza dei propri genitori che li costringono ad accettare delle liste eccessive.

Non c’è nulla nella vita di una  coppia, ad eccezione forse della costruzione di una casa insieme, che coinvolga più decisioni, piccole o grandi, quanto la pianificazione di un matrimonio.

La complessità è proprio nell’unione di due differenti famiglie e del loro network di amici.

Le difficoltà sono ampliate nelle famiglie così dette “allargate, dove le quattro famiglie, insieme, potrebbero far riaffiorare vecchi drammi di potere e controllo.

Ma entrare in contatto con queste complessità relazionali durante la pianificazione dell’evento, e imparare a gestirle, può permettere di gettare le basi per una più salutare relazione in futuro con tutti i membri della famigli, e soprattutto nella propria vita di coppia.

Sposarsi, infatti, vuol dire sposare anche la famiglia dell’altro; è un pacchetto unico; non è solo il matrimonio degli sposi, che saranno pur sempre gli attori principali, ma ci saranno tanti altri sul palco e dietro le scene e molti di questo costelleranno il film della futura vita di coppia.

Una figura, quindi, in grado di aiutare i protagonisti dell’evento a gestire le relazioni tra se stessi e gli altri, imparando a utilizzare una comunicazione efficace e nello stesso tempo assertiva,  che tenda ad orientare, sostenere  e sviluppare le potenzialità degli sposi, promuovendone atteggiamenti attivi e propositivi e stimolandone le capacità di scelta, diventa sicuramente importante.

Da qui la domanda iniziale.

Wedding Planner o Wedding Counselor?

A voi scegliere.

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